Se vivi di ospitalità conosci il meccanismo: i grandi portali ti danno visibilità immediata, ma su ogni prenotazione trattengono una percentuale. Moltiplicata per un anno, è una cifra importante. Il tuo sito serve a riprenderti una parte di quelle prenotazioni.
Come funziona nella realtà
Molti ospiti scoprono la struttura su un portale, poi cercano il nome su Google per vedere il sito ufficiale, le foto vere e magari prenotare direttamente a condizioni migliori. Se in quel momento non trovano un sito curato, tornano al portale — e tu paghi la commissione.
La leva più concreta
Offri un piccolo vantaggio a chi prenota dal tuo sito: colazione inclusa, late check-out, una bottiglia di benvenuto o una tariffa leggermente migliore. Ti costa meno della commissione e sposta davvero le prenotazioni sul canale diretto.
Cosa non può mancare
- Foto eccellenti di camere, colazione e dintorni: nell'ospitalità le immagini sono il prodotto.
- Disponibilità e prenotazione chiare: modulo di richiesta, WhatsApp o sistema di booking.
- Cosa c'è intorno: itinerari, cantine, sentieri, eventi. Chi viaggia sceglie il territorio, non solo la camera.
- Recensioni e risposte curate.
- Versione inglese, se ricevi ospiti stranieri.
Farsi trovare da chi cerca il territorio
Oltre al nome della struttura, punta sulle ricerche del tipo “dove dormire”, “agriturismo nel Canavese”, “weekend vicino a Torino”. Sono cercate da chi sta ancora decidendo: contenuti sul territorio e una scheda Google curata ti mettono in gioco proprio in quel momento.
Il portale ti porta l'ospite una volta. Un sito e una bella esperienza te lo fanno tornare senza intermediari.
Hai una struttura ricettiva e vuoi aumentare le prenotazioni dirette? Scrivimi: ne parliamo sul tuo caso.