Il design attira l'occhio, ma sono le parole a convincere. Eppure i testi sono spesso l'ultima cosa a cui si pensa, buttata giù in fretta. Peccato, perché con qualche accortezza puoi scrivere testi che lavorano per te.
1. Parla del cliente, non di te
L'errore più comune: pagine che dicono “noi siamo, noi facciamo, noi offriamo”. Al cliente interessa il suo problema. Ribalta la prospettiva: invece di “offriamo consulenza fiscale”, “paghi meno tasse, in regola e senza pensieri”.
2. Benefici, non caratteristiche
La caratteristica è cosa fa un prodotto; il beneficio è cosa ci guadagna il cliente. “Batteria da 5000 mAh” è una caratteristica; “due giorni senza ricarica” è un beneficio. Le persone comprano benefici.
La prova del nove
Dopo ogni frase chiediti: “e quindi? cosa ci guadagna chi legge?” Se la risposta non è evidente, riscrivi la frase dal punto di vista del cliente.
3. Scrivi come parli
Niente paroloni e frasi contorte. Frasi brevi, parole semplici, tono umano. Se una cosa la diresti a voce in modo diverso, scrivila come la diresti.
4. Dì cosa fare (call to action)
Ogni pagina deve avere un passo successivo chiaro: “chiama ora”, “richiedi un preventivo”, “scrivimi su WhatsApp”. Non dare per scontato che il lettore lo capisca da solo: gli va detto.
Le persone non leggono i siti, li scansionano. Scrivi perché capiscano tutto anche solo saltando di titolo in titolo.
5. Aiuta anche Google
Usa le parole che le persone cercano davvero. Se offri “ristrutturazioni” ma tutti cercano “rifare il bagno”, quella parola deve comparire nei testi. È il punto d'incontro tra ciò che scrivi e la SEO.
6. Meno è meglio
Non riempire le pagine per paura del vuoto. Taglia tutto ciò che non aiuta il lettore a capire o a decidere. Uno spazio pulito legge meglio di un muro di testo.
Non hai tempo o testa per scrivere? È parte del mio lavoro: quando realizzo un sito posso occuparmi anche dei testi, così il progetto non si ferma e le parole fanno il loro dovere. Parliamone.