Tra due attività simili, le persone scelgono quella con più recensioni e migliori. E anche Google ne tiene conto per decidere chi mostrare per primo nella mappa. Eppure la maggior parte delle attività non le chiede mai — per timidezza, o perché se ne dimentica.
1. Il momento giusto
Subito dopo un cliente soddisfatto: alla consegna del lavoro, a fine servizio, quando ti fanno un complimento. È in quel momento che la persona è più disponibile. A distanza di settimane l'entusiasmo si è già spento.
2. Chiedere in modo semplice
Un messaggio breve e onesto funziona meglio di qualsiasi formula: spiega che sei una piccola realtà e che una recensione ti aiuta davvero. Le persone dicono di sì più spesso di quanto immagini — basta chiedere.
Il trucco che fa la differenza
Manda il link diretto alla recensione via WhatsApp. Se il cliente deve cercare la tua attività, scorrere e trovare il pulsante, metà delle persone si perde per strada. Un link, un tocco, fatto.
3. Rispondere sempre
A tutte, positive e negative. Alle belle con un grazie sincero; alle critiche con calma, senza polemica, offrendo di sistemare le cose. Chi legge giudica più la tua risposta che la recensione negativa in sé.
4. Cosa NON fare mai
- Comprare recensioni o scriverle da sé: è vietato dalle regole di Google, oltre che scorretto verso i consumatori. Si rischia la rimozione delle recensioni o la sospensione della scheda.
- Offrire sconti o regali in cambio di una recensione: le piattaforme lo vietano perché falsa il giudizio.
- Chiedere solo recensioni a cinque stelle o filtrare chi è scontento.
- Sfogarsi rispondendo a una critica.
Dieci recensioni vere valgono infinitamente più di cento finte, che prima o poi si vedono e ti costano la reputazione.
5. Renderlo un'abitudine
La costanza batte l'intensità: due o tre recensioni al mese, sempre, valgono più di venti tutte insieme e poi il nulla. Google guarda anche quanto sono recenti.
Tutto questo lavora insieme alla scheda Google ottimizzata e alla SEO locale. Vuoi che me ne occupi io insieme al sito? Scrivimi.